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Centro informazioni C.R.C.

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Domande frequenti

Tutte le domande, per argomento.

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Problemi

Posso riutilizzare la vecchia canna fumaria?

Sì, se rispetta i requisiti dimensionali per il generatore collegato. Quando è deteriorata o non adatta all'apparecchio, può essere recuperata con un risanamento dall'interno invece di essere demolita.

Quali sono i problemi più comuni di una canna fumaria?

Il cedimento strutturale provocato dall'acidità delle condense della combustione, che apre crepe nelle pareti. Seguono le ostruzioni del comignolo, dovute a nidi, animali o detriti, e i depositi di fuliggine.

Quali segnali indicano un problema?

Malfunzionamento del generatore, fumo che rientra negli ambienti, odore di fumo, macchie e infiltrazioni sui muri attraversati dalla canna.

Cosa devo fare se sospetto una perdita di fumi?

Spegni il generatore di calore e chiama un tecnico abilitato: la dispersione di fumi può portare monossido di carbonio negli ambienti.

Cosa bisogna fare dopo un incendio della canna fumaria?

Prima di riaccendere l'impianto serve una videoispezione, per verificare lo stato strutturale della canna.

Quando una canna fumaria diventa pericolosa?

Quando la sua struttura non è più a tenuta o il comignolo è ostruito: in entrambi i casi i fumi non vengono espulsi correttamente.

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Risanamento

Che cosa significa risanare una canna fumaria?

Ricostruirne la superficie interna con una guaina termoindurente su misura, rendendola conforme al generatore collegato senza demolirla.

È necessario demolire?

No. Il risanamento si esegue interamente dall'interno del condotto: niente muri, pavimenti o soffitti da rompere.

Perché risanare invece di fare una canna nuova esterna?

Una canna nuova installata sulla facciata può costare quanto un risanamento, ma altera l'estetica dell'edificio e ne riduce il valore. Il risanamento recupera la canna esistente senza modificare l'edificio.

Risanamento e intubamento sono la stessa cosa?

No. Il risanamento mantiene le dimensioni originali della canna; l'intubamento inserisce un nuovo condotto più piccolo, con i fumi espulsi in pressione positiva.

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Caldaia

Devo sostituire la caldaia: cosa devo fare con la canna fumaria?

Prima di collegare il nuovo apparecchio va verificato che la canna sia conforme: tenuta strutturale, certificazioni costruttive e dimensioni. Se non lo è, la caldaia non può esservi collegata finché la canna non viene adeguata.

Posso collegare una caldaia a condensazione alla vecchia canna fumaria?

Solo se la canna resiste alle condense acide e garantisce la tenuta alla pressione dei fumi, verificata a 200 pascal. Ricollegare una caldaia a condensazione alla vecchia canna senza verifiche è il problema più sottovalutato che incontriamo.

Nella canna condominiale devo passare da una caldaia di tipo B a una di tipo C a condensazione: cosa devo fare?

La canna collettiva va verificata e, se non è conforme, adeguata con un risanamento. Sulle canne collettive risanate le caldaie di tipo B (a camera aperta) vanno sostituite con caldaie di tipo C.

Sulla canna risanata possono convivere caldaie tradizionali e a condensazione?

Sì. Alla stessa canna fumaria risanata si possono collegare sia caldaie di tipo C tradizionali sia caldaie di tipo C a condensazione: non serve sostituire tutte le caldaie tradizionali al momento del risanamento.

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Camino e stufa

C.R.C. interviene anche su canne fumarie collegate a camini e stufe?

Sì: canne fumarie per camini a legna, stufe a pellet e termostufe a cippato. Per stufe e camini a legna C.R.C. utilizza la guaina HT 1000, specifica per questo tipo di combustione.

Posso passare dal gas al pellet usando la stessa canna fumaria?

Non così com'è: cambiano temperatura e densità dei fumi e acidità delle condense. Il condotto va verificato e adeguato al nuovo combustibile.

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Condominio

C.R.C. lavora con gli amministratori di condominio?

Sì. Esegue il sopralluogo prima dell'assemblea e prepara per l'amministratore relazione tecnica, materiale per l'assemblea e preventivo dettagliato.

Si può intubare una canna fumaria condominiale?

Sì, ma solo nel rispetto delle norme: gli intubamenti di canne collettive eseguiti senza verificarne i requisiti sono uno degli errori più frequenti.

È necessario entrare in tutti gli appartamenti?

Sì, in quelli collegati alla canna, con un calendario concordato con gli inquilini.

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Azienda e struttura

C.R.C. lavora anche con aziende, hotel e ristoranti?

Sì, e anche con industrie, ospedali, RSA ed enti pubblici. Può intervenire senza fermare completamente l'attività, in orari concordati e su più condotti contemporaneamente.

C.R.C. interviene anche su cappe e condotti di ventilazione?

Sì. Le competenze C.R.C. comprendono condotti di esalazione delle cappe cucina, per i quali utilizza la guaina FitFire HOOD, e condotti di ventilazione.

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Tempi

Quanto tempo passa tra la richiesta e l'intervento?

Mediamente circa 20 giorni. C.R.C. ricontatta entro 12 ore dalla richiesta, invia il preventivo entro circa 3 giorni dal sopralluogo e interviene in 10–15 giorni dall'accettazione. I tempi possono variare in base alla zona.

Quanto dura un intervento?

Alcune ore per il risanamento di una singola canna, qualche giorno per un intervento condominiale, un giorno per un intubamento. La prova di tenuta richiede 10–15 minuti, la videoispezione alcune ore.

Dopo quanto posso riaccendere la caldaia?

Subito: la canna risanata è utilizzabile al termine dei lavori.

Gestite le urgenze?

Sì. Ogni richiesta riceve un codice di priorità in base all'urgenza, e le situazioni più critiche hanno la precedenza.

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Sopralluogo e costi

Il sopralluogo C.R.C. è gratuito?

No. Sopralluogo, videoispezione e prova di tenuta sono prestazioni tecniche a pagamento: il costo viene comunicato prima di procedere. Il preventivo dell'intervento è gratuito.

Il preventivo è gratuito?

Sì. Il preventivo è gratuito e dettagliato, e viene elaborato sulla base del progetto di calcolo dell'intervento.

Da cosa dipende il costo di un risanamento?

Soprattutto dalla dimensione della canna fumaria — altezza e diametro — e poi dalle curve, dall'accessibilità del tetto, dal numero di canne e dal materiale esistente.

Potete darmi un prezzo indicativo dalle fotografie?

Sì. Inviando foto e video della canna fumaria e dell'impianto è possibile ricevere una prima indicazione di prezzo.

Sopralluogo, videoispezione e prova di tenuta sono prestazioni tecniche a pagamento: il costo viene comunicato prima di procedere. Il preventivo dell'intervento è gratuito.

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Documentazione e garanzia

C.R.C. rilascia documentazione dopo l'intervento?

Sempre: progetto, dichiarazione di conformità e certificazione CE dei prodotti utilizzati, insieme agli esiti di videoispezione e prova di tenuta.

Che garanzia ha il risanamento?

Le guaine per generatori a gas hanno una garanzia di 20 anni; quelle per combustibili solidi e liquidi di 10 anni. La garanzia richiede il controllo annuale della canna fumaria previsto dalla legge.

Quali norme regolano le canne fumarie?

Le principali sono UNI 7129, UNI 10845, UNI 10683, UNI 10640 e le norme europee UNI EN 1443, UNI EN 13384, UNI EN 15287 e UNI EN 1856. Quelle applicabili dipendono dal combustibile, dal generatore e dal tipo di canna.

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Scegliere un'azienda

Come riconosco un'azienda davvero specializzata in canne fumarie?

Dalla storia e dall'esperienza documentata nelle opere eseguite. Prima di affidare un lavoro, chiedi il curriculum delle competenze e l'elenco degli interventi effettivamente realizzati.

Perché scegliere C.R.C. invece di un'impresa generica?

Perché C.R.C. si occupa solo di canne fumarie e condotti, da oltre 25 anni, con personale tecnico interno e una media di 60–70 canne fumarie trattate ogni anno.

Un chiarimento

Non sai quale intervento ti serve?

Non è necessario conoscere già la soluzione tecnica. Puoi partire semplicemente dal problema o dal dubbio che hai riscontrato.

Non hai trovato la risposta che cercavi?

Sopralluogo, videoispezione e prova di tenuta sono prestazioni tecniche a pagamento: il costo viene comunicato prima di procedere. Il preventivo dell'intervento è gratuito.

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